I borghi e le città da visitare e non perdere in Albania sono davvero tante. Oggi ti consigliamo 5 tra le nostre preferite:

TIRANA ,KRUJA, BERAT, KSAMIL, BUTRINTO

Poche centinaia di km , in alcuni tratti anche meno, dividono la costa italiana da quella albanese. Una terra misteriosa quanto sorprendente l’Albania è conosciuta anche come il Paese delle Aquile o Shqiperj, nella sua bandiera ufficiale infatti è raffigurata proprio un’aquila nera bicefala su di uno sfondo rosso

Questa terra ti accoglie in un ampio abbraccio che va dalle montagne rocciose e selvagge alla lunga costa bagnata da 2 mari: L’Adriatico e lo Ionio , svelandoti la storia di antichi castelli medievali immersi nella natura, chiese bizantine e monasteri dagli affreschi preziosi per finire poi con grandi spiagge e piccole baie deliziose bagnate dalle acque cristalline.

Insomma… un viaggio in Albania lo devi mettere in lista. 

TIRANA

La prima meta da visitare non può essere che Tirana, capitale vibrante e cuore battente dell’Albania, rammento le parole di una guida locale:

“…Tirana è tutto per gli Albanesi”

Dopo aver subito una trasformazione di proporzioni straordinarie nei primi anni ’90, il centro si presenta con una veste allegra e colorata, i palazzi di Edi Rama, la sua idea originale e bizzarra di dipingere di colori sgargianti  i vecchi palazzi della capitale albanese per rinnovarne l’aspetto, ha dato alla città una sua connotazione particolare.

Tirana e i suoi colori

Ad ogni angolo della città si trovano eleganti caffetterie, dove la gente si ritrova abitualmente ogni giorno, per discutere di affari o semplicemente per sorseggiare un caffè. È noto ormai che in Albania vi è la più alta concentrazione di “cafe” pro capite al  mondo.

Piazza Scanderbeg è situata al centro della città, le sue dimensioni sono sorprendenti, circa cinque ettari di superficie, è la piazza principale di Tirana e sicuramente la più importante dell’Albania. Dedicata all’eroe nazionale Giorgio Castriota Skanderbeg, la sua statua equestre fatta erigere nel 1968 troneggia al centro della piazza. Dal centro culturale di Barcellona le è stato aggiudicato il premio europeo come migliore spazio pubblico del 2018.

Tutt’attorno tra gli edifici degni di attenzione risaltano Il Museo di Storia nazionale , La Moschea di Et’hem Bey e la torre dell’ orologio conosciuta come “Kella e Sohatit” in albanesepoco distante dalla piazza si trova il Bunker’Art 2 uno dei due rifugi antiatomici costruiti  ai tempi della dittatura comunista e ricostituiti in museo.

Per finire non può mancare un giro nel famoso” Blloku“. Una volta il quartiere era recintato da un cordone di sicurezza e l’accesso consentito solo ai funzionari del regime comunista. Oggi è considerato il quartiere più dinamico e moderno di Tirana per l’elevato numero di bar e locali alla moda, così come lo Sky Tower una torre girevole famosa per il suo ristorante bar “con vista”

KRUJA

KRUJA è certamente una piccola gemma nel panorama artistico dell’Albania per l’importanza del suo Castello e la presenza del famoso Museo storico dedicato all’eroe nazionale  albanese “Giorgio Castriota”. 

Castello di Kruja

L’impressione è quella di percorrere un cammino a ritroso nel tempo alla scoperta di un Albania contesa dall’impero ottomano e difesa strenuamente dall’eroe Skanderbeg, conosciuto in occidente anche come il paladino difensore della cristianità e della  libertà.

BERAT

A poche ore di viaggio da Tirana Berat, Patrimonio UNESCO dal 1992,  si estende sulla valle di Topollti ed è attraversata dal fiume Osum.

Le sue case tutte bianche con le finestre verdi, sono arroccate l’una sopra l’altra, i due quartieri della città inferiore si sviluppano ai piedi del monte Tomor e sono collegati tra loro da un antico ponte.

Berat e le sue case tipiche

La città alta indipendente dal resto, ospita gli insediamenti più antichi: il Castello medievale la cittadella e le sue chiese bizantine, tra le quali si evidenzia quella dell’ “Assunzione di SantaMaria” che ospita il Museo nazionale iconografico “Onufri”, nel quale sono conservate alcune delle icone più famose degli artisti albanesi, in mezzo a loro  spiccano anche  gli affreschi del  più celebre iconografo dei Balcani, lo stesso Onufri.

KSAMIL

Spostandoci sulla riviera albanese KSAMIL è un villaggio costiero con una spiaggia incantevole situato a sud della città di Saranda proprio di fronte all’ isola greca di Corfù.

Ksamil Albania

In uno scenario fiabesco tra le attrazioni più suggestive vi è la visita anche in pedalò delle sue isole, che vantano un mare limpido e azzurro davvero favoloso

BUTRINTO

Infine “un must” tra le cose da vedere ancora  in Albania è il sito archeologico di BUTRINTO, altro patrimonio UNESCO situato al confine con la Grecia, su di una collina vicina al canale di Vivari. 

L’antica città abitata fin dai tempi della preistoria è stata nei secoli una colonia romana e un vescovato. La leggenda racconta che sia stata fondata dagli esuli dopo la caduta della città di Troia ed ha conservato ad oggi una testimonianza unica nel suo genere di civiltà romana, bizantina, veneziana e ottomana.

La città si trova all’interno di un Parco Nazionale d’importanza internazionale, il sito RAMSAR, per la varietà della flora e fauna che ci vivono. Il museo dell’antica città riaperto nel 2005 nel  castello dell’acropoli presenta un panorama cronologico della storia di Butrinto ,dall’età del bronzo al Medioevo.

Viaggiare è vivere tante avventure, dare corpo a i nostri sogni di essere in tanti luoghi e in altre vite  con la fantasia, così che ogni viaggio dopo lasci il posto al suo racconto per poter viaggiare anche quando finisce e continuare a sognare.

E viaggio dopo viaggio, racconto dopo racconto, la nostra vita cambia.

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